2014/2015 Terra!

 

Quando i navigatori percorrono i mari per giorni e settimane, esultano nel cuore alla vista della terra.

Quando la terra è quella natia, paterna, familiare, vuol dire che del lungo viaggio si sta compiendo il ritorno. Presto si arriverà a casa.

Quando la terra in cui si giunge è straniera e sconosciuta, può offrire la speranza di incontri ed esperienze positive, l’entusiasmo di scoprire e di esplorare qualcosa di nuovo.

Il legame con la terra è profondo, intenso, fatto di materia da toccare e di emozioni da conoscere. Quest’anno abbiamo scelto di gioire con la terra, di prenderci cura dell’orto, degli alberi e di lombrichi, di sporcarci le mani e di crescere e imparare al ritmo della natura. Foglia dopo foglia.

 

I DIRITTI NATURALI DI BIMBI E BIMBE

1) IL DIRITTO ALL'OZIO
a vivere momenti di tempo non programmato dagli adulti

2) IL DIRITTO A SPORCARSI
a giocare con la sabbia, la terra, l'erba, le foglie, l'acqua, i sassi, i rametti

3) IL DIRITTO AGLI ODORI
a percepire il gusto degli odori, riconoscere i profumi offerti dalla natura

4) IL DIRITTO AL DIALOGO
ad ascoltatore e poter prendere la parola, interloquire e dialogare

5) IL DIRITTO ALL'USO DELLE MANI
a piantare chiodi, segare e raspare legni, scartavetrare,
incollare, plasmare la creta, legare corde, accendere un fuoco

6) IL DIRITTO AD UN BUON INIZIO
a mangiare cibi sani fin dalla nascita, bere acqua pulita e respirare aria pura

7) IL DIRITTO ALLA STRADA
a giocare in piazza liberamente, a camminare per le strade

8) IL DIRITTO AL SELVAGGIO
a costruire un rifugio-gioco nei boschetti, ad avere canneti in cui nascondersi, alberi su cui arrampicarsi

9) IL DIRITTO AL SILENZIO
ad ascoltare il soffio del vento, il canto degli uccelli, il gorgogliare dell'acqua

10) IL DIRITTO ALLE SFUMATURE
a vedere il sorgere del sole e il suo tramonto, ad ammirare, nella notte, la luna e le stelle

Gianfranco Zavalloni

Thank for sharing!