Statuto Officina Creativa Interculturale

 

Art. 1 Denominazione

È costituita l’Associazione di promozione sociale denominata “Officina Creativa Interculturale”. Ai fini giuridici sarà valida anche la denominazione “Associazione Officina Creativa Interculturale”.

L’Associazione ha sede legale in Palermo, via Bergamo, 62. La sede potrà essere trasferita con semplice delibera di Assemblea. L’Associazione potrà istituire o chiudere sedi secondarie o sezioni anche in altre città d'Italia o all’estero mediante delibera del Consiglio Direttivo;

 

Art. 2 Finalità

L’Associazione non ha finalità di lucro, riconosce i principi di giustizia, solidarietà sociale e partecipazione democratica alla vita della comunità e promuove i diritti civili, sociali e umani in ambito nazionale e internazionale.

È un’officina perché si pone come finalità esperienze concrete e formative nel territorio.

È creativa perché vuole proporsi come luogo di ricerca e sperimentazione delle pratiche educative, culturali ed artistiche con bambini e adulti.

È interculturale perché intende promuovere e diffondere occasioni di dialogo, ascolto attivo e cooperazione, al fine di una trasformazione comune.

Le attività sono aperte a tutti e rivolte a italiani e stranieri, autoctoni e migranti, bambini e adulti. L’Associazione può svolgere tutte le attività ritenute necessarie, tra cui a titolo esemplificativo e non esaustivo:

  • servizi ludici ed educativi per bambini in età prescolare e scolare e per le famiglie;
  • servizi di solidarietà familiare e supporto genitoriale;
  • progetti e iniziative in collaborazione con Enti pubblici e privati, Associazioni, Organizzazioni non governative, Movimenti, Fondazioni e Istituzioni per lo sviluppo e la solidarietà sociale, la promozione del territorio e lo scambio culturale;
  • attività volte al superamento del disagio sociale attraverso l’inclusione e la partecipazione;
  • attività a favore dell’integrazione degli stranieri e dei gruppi sociali marginali attraverso il coinvolgimento dei singoli e delle comunità;
  • attività a favore dell’inclusione sociale e contro la dispersione scolastica rivolte a minori figli di immigrati;
  • progetti ed eventi per l’inserimento sociale e lavorativo delle donne migranti;
  • attività di documentazione, produzione, raccolta, distribuzione e vendita di materiali su tematiche interculturali;
  • promozione della lettura dei libri in lingua originale, dei libri bilingui e dei libri interculturali, con particolare attenzione all’editoria per bambini e per ragazzi;
  • attività di progettazione, consulenza, formazione e aggiornamento per docenti, operatori, studenti e altri soggetti interessati;
  • attività con studenti e docenti delle scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado;
  • promozione del dialogo interculturale attraverso la narrazione, l’arte, la letteratura, la musica, il teatro e i mezzi di comunicazione;
  • organizzazione, promozione e realizzazione di mostre, esposizioni, rassegne ed eventi culturali, letterari, teatrali, cinematografici e musicali;
  • attività di promozione di autori e artisti migranti, delle lingue e delle culture del mondo;
  • corsi di lingua italiana per bambini e adulti stranieri e immigrati;
  • corsi di lingua;
  • seminari, congressi, incontri ed eventi culturali sull’educazione, sulla didattica interculturale, sull’italiano come lingua seconda, sulla comunicazione interculturale, su argomenti di interesse antropologico ed etnologico, sulle migrazioni, sui diritti umani e di cittadinanza;
  • progetti e iniziative atti a promuovere lo scambio giovanile, la mobilità internazionale e la formazione formale e informale per giovani e adulti.

 

Art. 3 Rapporti interassociativi

L’Associazione offre la sua collaborazione ovvero si avvale di altri enti e persone giuridiche a livello locale, nazionale e internazionale per lo sviluppo di iniziative che si inquadrino nelle sue finalità. Essa mantiene tuttavia indipendenza nei confronti degli organi di governo, delle organizzazioni politiche e sindacali.

 

Art. 4 Natura dell’Associazione

L’Associazione ha natura di promozione sociale ed è disciplinata dal presente Statuto e dagli eventuali regolamenti che, approvati secondo le norme statutarie, si rendessero necessari per meglio gestire specifici rapporti associativi o attività.

 

Art. 5 Soci e Assemblea dei soci

Possono far parte dell’Associazione in numero illimitato tutti coloro che si riconoscono nello Statuto ed intendono collaborare per il raggiungimento dello scopo sociale. Sono ammessi anche soci minori d’età. Possono esercitare diritto di voto solamente coloro che hanno compiuto il diciottesimo anno d'età. Per ottenere la qualifica di socio ogni aspirante dovrà presentare domanda al Consiglio Direttivo dell’Associazione in base alla modulistica predisposta dall’Associazione stessa. L'organo competente a deliberare sulle domande di ammissione degli aspiranti soci è il Consiglio Direttivo. Il diniego all'ammissione va motivato. Possono chiedere di essere ammessi come soci sia le persone fisiche sia le persone giuridiche, sia le associazioni di fatto. Non è ammessa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Il mantenimento della qualifica di socio è subordinato al pagamento della quota associativa annuale nei termini prescritti dall’assemblea.

I soci, possono essere :

  • Soci fondatori: coloro che sono intervenuti alla costituzione dell’Associazione, hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali, la loro qualità di soci ha carattere di perpetuità non è soggetta ad iscrizione annuale, ma solo al pagamento della quota sociale;
  • Soci operativi: le persone fisiche che aderiscono all’Associazione prestando un’attività prevalentemente gratuita e volontaria e che fanno parte del gruppo di ricerca, secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo. Hanno diritto di voto. Sono tenuti al pagamento di una quota sociale stabilita dal Consiglio Direttivo;
  • Soci ordinari: coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio al Consiglio Direttivo. Hanno diritto di voto. La loro qualità di soci ordinari è subordinata all’iscrizione e al pagamento della quota sociale nella misura che verrà stabilita dal Consiglio Direttivo;
  • Soci junior: coloro che non hanno compiuto il diciottesimo anno di età. La loro qualità di soci è subordinata all’iscrizione e al pagamento della quota sociale. Solo questa categoria di soci ha diritto di versare una quota ridotta nella misura che verrà stabilita annualmente dal consiglio direttivo;
  • Soci sostenitori: tutti coloro che, condividendone gli ideali, contribuiscono al perseguimento degli scopi dell’Associazione in modo gratuito o mediante conferimento in denaro o natura, o coloro che forniscono esclusivamente il sostegno economico alle attività dell’Associazione. È lasciata al singolo Socio sostenitore la libertà e la discrezionalità del contributo, a partire dalla soglia minima stabilita annualmente dal Consiglio direttivo. I sostenitori non hanno diritto di elettorato attivo e passivo, ma hanno il diritto ad essere informati delle iniziative che vengono di volta in volta intraprese dall’Associazione;
  • Soci onorari: le persone fisiche e giuridiche e gli Enti che abbiano acquisito particolari meriti per la loro opera a favore dell’Associazione. Vengono nominati dall'Assemblea Ordinaria, su proposta del Consiglio Direttivo. I soci onorari sono esentati dal pagamento di qualsiasi contributo, pur godendo di tutti i diritti delle altre categorie di soci.

I versamenti non sono rivalutabili ne ripetibili in nessun caso e, pertanto, non può farsi luogo alla richiesta di rimborso di quanto versato all’Associazione nemmeno in caso di scioglimento dell’Associazione né in caso di morte, di estinzione, di recesso o di esclusione dall’Associazione. Tutti i soci aderenti all'Associazione hanno il diritto di essere informati su tutte le attività ed iniziative dell’Associazione, di partecipare con diritto di voto alle assemblee, di eleggere gli organi sociali, di essere eletti alle cariche sociali e di svolgere il lavoro comunemente concordato.  Essi hanno, inoltre, il diritto di recedere, con preavviso scritto, dall’appartenenza all’Associazione. Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all'esterno dell'Associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate. I soci sono tenuti al pagamento della quota di iscrizione e di autofinanziamento annuale entro 30 giorni dall'ammissione (e relativa iscrizione nel libro soci annuale). L'iscrizione dei soci è valida per l'esercizio in corso, al termine del quale deve essere rinnovata versando, entro 30 giorni, la nuova quota di autofinanziamento. I soci hanno diritto di frequentare i locali dall’Associazione negli orari e nelle modalità stabiliti, di partecipare alle attività culturali, formative, alle manifestazioni promosse dall’Associazione. I soci  hanno l’obbligo di rispettare e di far rispettare le norme dello Statuto e degli eventuali regolamenti.

La qualifica di socio si perde per morte, dimissioni volontarie, esclusione. Il socio può recedere dall'Associazione mediante comunicazione scritta da inviare al Consiglio Direttivo. Il recesso ha effetto dopo 30 giorni dalla data in cui è stato esercitato, e non è revocabile. Il socio può essere escluso dall'Associazione in caso di inadempienza dei doveri previsti o per altri gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all'Associazione stessa ovvero assuma comportamenti o iniziative in contrasto con le finalità dell’Associazione o tali da lederne l’onorabilità, il decoro ed il buon nome ovvero in caso di ripetute violazioni delle norme dello Statuto nonché di quanto disposto dal Consiglio Direttivo per il corretto raggiungimento dei fini sociali. Il socio che non abbia effettuato il pagamento della quota di autofinanziamento annuale è escluso automaticamente dall'Associazione, senza necessità di delibera esplicita del Consiglio Direttivo. L'esclusione del socio per altri motivi è deliberata dal Consiglio Direttivo e deve essere comunicata per iscritto al medesimo assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all'esclusione, e ratificata dall'Assemblea dei Soci nella prima riunione utile. I soci receduti e/o esclusi che abbiano cessato di appartenere all'Associazione, non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell'Associazione.

 

Art. 6 Organi dell’Associazione

Organi dell’Associazione sono: l’Assemblea, il Consiglio direttivo, il presidente e il vicepresidente.

a) Assemblea

L’Assemblea è il massimo organo deliberativo ed è costituita dagli iscritti all’Associazione.

Hanno diritto di partecipare all'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, tutti i soci purché in regola con le quote sociali dell'anno in corso. Ogni socio maggiorenne è titolare di un voto.

L'Assemblea viene convocata dal presidente o in casi di impedimento dal vicepresidente in seduta ordinaria almeno una volta all'anno per l'approvazione del bilancio consuntivo nonché per l'eventuale rinnovo delle cariche sociali. L'Assemblea può inoltre essere convocata tanto in sede straordinaria per decisione del presidente o su richiesta, indirizzata al presidente, di almeno un terzo dei soci. Le assemblee ordinarie e straordinarie sono convocate, con adeguato preavviso mediante invio per lettera semplice, messaggio di posta elettronica indirizzati a tutti i soci o con affissione nella sede sociale: l'avviso dovrà specificare, il giorno, l’ora e il luogo nonché gli argomenti all'ordine del giorno.

È ammesso l'intervento per delega da conferirsi per iscritto soltanto ad altro socio: non è ammessa più di una delega.

L'Assemblea è presieduta dal presidente dell'Associazione o, in sua assenza, dal vicepresidente. I verbali della riunione dell'Assemblea sono redatti in apposito registro da un socio designato dal presidente.

L'assemblea ordinaria:

  • elegge il Presidente e il Vice-Presidente;
  • elegge i membri del Consiglio Direttivo;
  • propone iniziative indicandone indirizzi e direttive generali sull’attività dell’Associazione modalità e supporti organizzativi;
  • approva il bilancio consuntivo e preventivo annuale ed il rendiconto predisposti dal Consiglio Direttivo;
  • approva annualmente l'importo delle quote di iscrizione e di autofinanziamento annuale così come deliberate dal Consiglio Direttivo, nonché quali categorie di persone hanno diritto a pagare la quota “ridotta”;
  • ratifica le esclusioni dei soci deliberate dal Consiglio direttivo;
  • approva il programma annuale dell'Associazione;
  • discute e decide su tutti gli argomenti posti all’ordine del giorno

L'Assemblea ordinaria è legalmente costituita in prima convocazione quando sono presenti almeno un terzo degli iscritti. E' legalmente costituita in seconda convocazione qualsiasi sia il numero dei presenti.

Le deliberazioni dell' Assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti.

L'assemblea straordinaria:

  • approva eventuali modifiche allo Statuto;
  • sfiducia uno o più membri del Consiglio Direttivo. Nel caso di voto favorevole di sfiducia, l'Assemblea procede immediatamente all'elezione dei membri del Consiglio Direttivo che succedano a quelli sfiduciati. Nel caso in cui vengano sfiduciati più della metà dei membri del Consiglio Direttivo, il Consiglio Direttivo stesso è sciolto e l'Assemblea procede immediatamente all'elezione del nuovo Consiglio Direttivo;
  • trasferisce la sede legale dell'Associazione;
  • scioglie l'Associazione e ne devolve il patrimonio.

L’assemblea straordinaria è costituita in prima convocazione con la presenza di almeno 2/3 dei soci e delibera a maggioranza dei presenti e con voto unanime dei soci fondatori e dei soci operativi. L’assemblea straordinaria è costituita in seconda convocazione con la presenza di almeno 1/4 dei soci e delibera a maggioranza dei presenti e con voto unanime dei soci fondatori e dei soci operativi.

b) Consiglio direttivo

L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo, composto da almeno tre membri da eleggersi tra i soci fondatori e i soci operativi. L’assemblea elegge il Consiglio Direttivo, determinando di volta in volta il numero dei componenti. Il Consiglio rimane in carica per tre anni; i consiglieri sono rieleggibili. In caso di dimissioni o decesso di uno o più Consiglieri, il Consiglio Direttivo provvede a sostituirli nominando al loro posto il socio o i soci che nell’ultima elezione assembleare seguono nella graduatoria della votazione. In ogni caso i nuovi Consiglieri scadono insieme a quelli che sono in carica dall’atto della loro nomina. Se vengono a mancare Consiglieri in numero superiore alla metà il Presidente deve convocare l’assemblea per nuove elezioni. Il Consiglio può delegare particolari attribuzioni, o il compimento di atti particolari, specificatamente determinati, ad uno o più Consiglieri.

Il Consiglio Direttivo è investito di ogni potere per decidere sulle iniziative da assumere e sui criteri da seguire per il conseguimento e l’attuazione degli scopi dell’Associazione e per la sua direzione ed amministrazione ordinaria e straordinaria. In particolare il Consiglio:

  • fissa le direttive per l’attuazione dei compiti statutari, ne stabilisce le modalità, le responsabilità di esecuzione e controlla l’esecuzione stessa;
  • nomina al suo interno il Presidente e il Vice Presidente;
  • stabilisce l’importo delle quote annue dell’Associazione;
  • delibera sull’ammissione ed esclusione dei soci;
  • decide sulle attività e sulle iniziative dell’Associazione;
  • approva i progetti di bilancio preventivo e consuntivo da presentare all’assemblea dei soci;
  • stabilisce le prestazioni di servizi ai soci ed ai terzi e le relative modalità di svolgimento;
  • nomina e revoca dirigenti, collaboratori, consulenti, dipendenti ed emana ogni provvedimento riguardante il personale in genere;
  • conferisce e revoca procure;
  • delibera su ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario che ecceda l'ordinaria amministrazione;
  • compila l’eventuale regolamento interno, per il mero funzionamento dell’Associazione, la cui osservanza è obbligatoria per tutti gli associati;
  • delibera su ogni altro argomento di carattere ordinario o straordinario sottoposto alla sua approvazione dai membri dell’Associazione.

Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario oppure quando ne sia fatta richiesta da almeno due membri. La convocazione avverrà nelle forme che il Consiglio Direttivo riterrà opportuno rispettando nei casi ordinari un preavviso di almeno tre giorni; in caso di urgenza potrà essere convocato anche telefonicamente nelle ventiquattro ore. L’avviso di convocazione dovrà indicare gli argomenti posti all’ordine del giorno. Per la validità delle deliberazioni, occorre la presenza della maggioranza dei consiglieri e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto di chi presiede. Il Consiglio è presieduto dal Presidente, ed in sua assenza, dal Vice Presidente. Delle deliberazioni stesse sarà redatto verbale sottoscritto dal presidente. Il Consiglio Direttivo può deliberare uno o più regolamenti per la disciplina dell’attività dell’Associazione.

c) Presidente e Vicepresidente

Il presidente coordina l'Associazione e la rappresenta di fronte a terzi. Il presidente ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali. Al presidente spetta la firma degli atti sociali che impegnano l'Associazione sia nei riguardi dei soci che dei terzi. Il presidente sovrintende in particolare all'attuazione delle deliberazioni dell'Assemblea. Il presidente è eletto dall’Assemblea sino all'Assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali.  In caso di assenza o impedimento le sue funzioni sono delegate al vicepresidente.

 

Art. 7 Patrimonio, entrate e bilancio dell’Associazione

L’Associazione non ha fini di lucro e destina i proventi da eventuali accessorie di carattere commerciale connesse con le sue attività istituzionali alla promozione delle sue finalità. L’Associazione destina eventuali avanzi di esercizio alla realizzazione delle sue finalità, con espresso divieto di redistribuzione delle quote sociali o di avanzi di esercizio tra i soci, anche in forma indiretta. Le fonti di finanziamento sono costituite dalle quote di iscrizione, contributi di singoli iscritti, di gruppi di lavoro, di enti pubblici e privati. 

L’attività degli associati è svolta prevalentemente a titolo gratuito. È ammesso il rimborso delle spesse effettivamente sostenute e documentate per lo svolgimento delle attività nei limiti fissati nell’Assemblea dei soci. L’Associazione, in casi di particolare necessità, potrà assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati. 

I mezzi finanziari per il funzionamento dell'Associazione provengono da:

  • quote e contributi degli associati;
  • eredità, donazioni e legati;
  • contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell'ambito dei fini statutari;
  • contributi dell'Unione Europea e di organismi internazionali;
  • entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
  • proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
  • erogazioni liberali degli associati e dei terzi;
  • entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;
  • altre entrate compatibili con le finalità sociali dell'associazionismo di promozione sociale.

Il Consiglio Direttivo potrà rifiutare qualsiasi donazione che sia tesa a condizionare in qualsivoglia modo l'Associazione. I contributi ordinari sono dovuti per tutto l'anno solare in corso qualunque sia il momento dell'avvenuta iscrizione da parte dei nuovi soci; il socio dimissionario o che comunque cessa di far parte dell'Associazione è tenuto al pagamento del contributo sociale per tutto l'anno solare in corso. Le quote versate dai soci sono intrasmissibili.

Secondo le disposizioni introdotte dal D.lgs. 460/97, è prevista la stesura del rendiconto economico e finanziario annuale, che verrà approvato in sede di Assemblea ordinaria.

 

Art. 8 Esercizi sociali

L'esercizio sociale inizia il 1° Gennaio e termina il 31 Dicembre di ciascun anno.

 

Art. 9 Scioglimento e liquidazione

Per deliberare lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole, a maggioranza qualificata (2/3), di almeno i 3/4 degli associati riuniti in Assemblea straordinaria. L'Assemblea che delibera lo scioglimento dell'Associazione delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa. Il netto risultante dalla liquidazione sarà devoluto ad altre associazioni oppure ad altri enti aventi finalità simili a quelle indicate all’art.3 del presente statuto.

 

Art. 10 Rinvio

Per tutto quanto non stabilito nel presente statuto si fa rinvio all’osservanza delle norme di legge.

 

Palermo, 14 Dicembre 2008

(con modifiche apportate il 23 aprile 3013)

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